Seleziona il tuo paese per visualizzare le informazioni corrette / Select your country to display the correct information
Switzerland
INFOLINE  0840 888 555
logo
gravidanza
 

Le ultime novità sulle cellule staminali e su Genico

25/06/2013
Cellule staminali verso una cura per la Sla

Immagine: cellule staminali neuronali

Positivi i primi test mai eseguiti per il trapianto di cellule staminali cerebrali su sei pazienti affetti da Sclerosi amiotrofica laterale (Sla)
. Il successo è stato annunciato ieri a Roma dal professor Angelo Vescovi coordinatore della ricerca iniziata a giugno 2012 e autorizzata dall’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta del primo trapianto al mondo di cellule staminali cerebrali umane, prelevate da feti deceduti per cause naturali, il cui tessuto cerebrale è stato messo a disposizione della ricerca con una procedura analoga a quella della donazione degli organi di un adulto. Le cellule staminali sono state trapiantate nel midollo spinale lombare dei pazienti, in prossimità delle cellule nervose chiamate motoneuroni, che nella Sla muoiono gradualmente, paralizzando progressivamente i muscoli, fino a causare la morte del paziente.

Lo studio è in "fase 1", dunque l'obiettivo non è (ancora) trovare una cura per la Sla, ma verificare la sicurezza delle procedure di trapianto e l'innocuità delle cellule trapiantate. Il successo della sperimentazione consente alla ricerca di progredire: Il prossimo passo – spiega Vescovi – sarà eseguire il trapianto in regione midollare cervicale, più complesso ma più rilevante per il decorso della malattia e quindi possibilmente foriero di risultati più promettenti da un punto di vista terapeutico”.

La SLA, per la quale ancora oggi non esistono terapie efficaci, insorge in età adulta e colpisce mediamente ogni anno 1-3 persone su 100.000, con una prevalenza di 4-13 casi per 100.000. In Italia si stimano circa 6 mila malati.

Angelo Vescovi è professore di biologia cellulare all’università Bicocca di Milano, direttore dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza San Pio di San Giovanni Rotondo e direttore Scientifico di Neurothon, con cui ha ideato e svolto la presente ricerca, finanziata da Arisla (Fondazione italiana di ricerca per la Sla)


Fonti e approfondimenti:
Altre news
 
I nostri consulenti rispondono senza impegno a qualsiasi domanda
Clicca qui per essere ricontattato
Inviaci i tuoi dati e sarai ricontattato al più presto dal tuo consulente di zona
Cliccando 'Invia' autorizzi Genico al trattamento dei tuoi dati